martedì 9 maggio 2017

Lettering: 3 penne per iniziare

Nell' ultimo Done&Discovered accennavo al fatto che ultimamente mi sia appassionata al lettering, e viste le mie manie di perfezionismo - non so arrangiarmi per molto tempo, non me ne voglia il mio portafogli -, dopo un paio di tentativi con le normali penne che avevo sparse qua e là nei cassetti, ho dovuto necessariamente comprare tutto (o quasi) il necessario per praticare per bene. Non che avere tutto l'occorrente abbia fatto di me una professionista o un'esperta del campo, tutt'altro, ma non si può negare che gli strumenti giusti aiutino, soprattutto nei primi tempi, quando non si ha ancora perfetta padronanza della tecnica.

La prima brush pen che ho comprato è stata la Faber-Castell Pitt Artist Pen B (3,25€), che per iniziare non è affatto male, perché è una brush pen a tutti gli effetti, ma la lunghezza della punta è di 5mm, quindi facilmente controllabile. Di contro c'è da dire che è un po' delicata: se utilizzata sulla carta normale (quella da stampante, per intenderci), non particolarmente liscia, quando ancora non si sa gestire bene la pressione sulla penna nel momento in cui si scrive, si rischia di rovinarla in breve tempo.



Ancora più semplice da usare, e anche più resistente nel tempo, è la Pentel Fude Touch Sign Pen brush (2€). Con questa è stato vero amore. La punta è più piccola, sottile e più facilmente controllabile rispetto alla precedente. E' anche più rigida e meno delicata, quindi sicuramente più indicata per iniziare.
Quanto a reperibilità, è una valida alternativa alle Tombow Fudenosuke hard e soft, generalmente tra le più consigliate per iniziare, ma ancora difficili da trovare in cartoleria (almeno io non ho ancora avuto modo di trovarle né provarle).



Un set di 3 penne, economico e molto valido, è il Genvana (in vendita su Aliexpress). Comprende 3 penne di dimensioni diverse: small, medium e large. La small è molto simile alla Pentel nella resa, la medium è leggermente più spessa, la large è il vero e proprio pennello, simile alla Faber-Castell di cui sopra, ma la punta è lunga il doppio (1cm circa). Non è eccessivamente morbida comunque, quindi basta poco per imparare a maneggiarla. Certo bisogna avere la pazienza di aspettare che arrivi il pacco dalla Cina - in genere non prima di un mese dall'acquisto - ma una volta ricevuto, è fatta.
Nell' utilizzo non ho riscontrato grandi differenze rispetto alle due precedenti, trovo che anche queste siano ottime per iniziare.


- Pietà per la mia scrittura tremolante, sono pur sempre una principiante -

Altre penne super gettonate e utilizzate dalle professioniste sono le Tombow Dual Brush: io le ho provate in cartoleria, ma non le ho acquistate perché quel tipo di pennello, più grande e morbido, mi risultava ancora difficile da controllare, quindi le sconsiglierei a chi è alle prime armi con il lettering.

Se state iniziando a praticare questa tecnica di scrittura, fatemi sapere se il post vi è stato utile e con quali strumenti avete iniziato a praticare voi.
Se invece non avevate mai sentito parlare del lettering prima, spero di avervi incuriosito e fatto venir voglia di imparare a...scrivere.

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