martedì 9 maggio 2017

Lettering: 3 penne per iniziare

Nell' ultimo Done&Discovered accennavo al fatto che ultimamente mi sia appassionata al lettering, e viste le mie manie di perfezionismo - non so arrangiarmi per molto tempo, non me ne voglia il mio portafogli -, dopo un paio di tentativi con le normali penne che avevo sparse qua e là nei cassetti, ho dovuto necessariamente comprare tutto (o quasi) il necessario per praticare per bene. Non che avere tutto l'occorrente abbia fatto di me una professionista o un'esperta del campo, tutt'altro, ma non si può negare che gli strumenti giusti aiutino, soprattutto nei primi tempi, quando non si ha ancora perfetta padronanza della tecnica.

La prima brush pen che ho comprato è stata la Faber-Castell Pitt Artist Pen B (3,25€), che per iniziare non è affatto male, perché è una brush pen a tutti gli effetti, ma la lunghezza della punta è di 5mm, quindi facilmente controllabile. Di contro c'è da dire che è un po' delicata: se utilizzata sulla carta normale (quella da stampante, per intenderci), non particolarmente liscia, quando ancora non si sa gestire bene la pressione sulla penna nel momento in cui si scrive, si rischia di rovinarla in breve tempo.


martedì 2 maggio 2017

Done&Discovered | Febbraio-Marzo-Aprile 2017

In rapida successione, le scoperte (e riscoperte) dell'ultimo trimestre:

1 - siamo ormai ben lontani da Sanremo, Occidentali's karma sembra aver già fatto il suo tempo e siamo a un passo dallo scoprire quale sarà il tormentone estivo del 2017, ma mi tocca dire che devo al Festival la ri-scoperta musicale degli ultimi mesi: Paola Turci. La Paolona che nei tempi d'oro mi piaceva tanto e che era un po' che non risentivo. A conti fatti direi che va a lei il premio per la canzone più ascoltata del periodo, non per il pezzo di Sanremo, ma per una splendida canzone di qualche anno più vecchia, le cui parole hanno accompagnato, descrivendo alla perfezione il mio stato d'animo e i miei pensieri, molte delle mie sere solitarie bolognesi.


Rivelazione molto più recente per le mie orecchie è stata invece Levante, dal cui caos di stanze stupefacenti sono stata completamente sopraffatta. Graffiante, dura, incazzata, ma anche spiritosa quando vuole, mi ha conquistata con la forte personalità dei suoi testi. Considerato l'attuale panorama musicale italiano, non la sottovaluterei.

lunedì 20 febbraio 2017

Done&Discovered | Gennaio 2017

1 - Ecco, non sapevo proprio cosa aspettarmi da Bologna, non avevo idea di cosa fosse al di là di Piazza Maggiore. Mi ha sorpreso, e ancora mi incuriosisce, mi fa venir voglia di esplorarla, perché è sempre imprevedibile. Con quei localini splendidi, sotto i suoi porticati infiniti, negozi deliziosi, chic ma con moderazione, antica e moderna, giovane, dinamica, piena di vita.
Ho altri due mesi per conoscerla, e non so se mi basteranno.

Piazza Santo Stefano, Bologna, una domenica mattina

mercoledì 4 gennaio 2017

Done&Discovered | Dicembre 2016

Dicembre è stato il mese in cui ho lasciato Firenze per tornare a casa, nel primo weekend utile - ovvero giusto in tempo per il referendum - e per festeggiare poi il Natale, come tradizione vuole, in famiglia.
Ma, nel mezzo:

1 - nell'ambito del workshop del master, ho avuto modo di seguire per la prima volta il progetto, la definizione dei contenuti, e l'allestimento di una piccola esposizione temporanea, tenutasi nei primi giorni del mese a Firenze, su Nikola Tesla, visionario fisico e inventore del secolo scorso, sfortunatamente ignoto ai più. E' stata un'esperienza interessante e comunque soddisfacente, considerate le difficoltà di carattere economico-logistico emerse sia in fase progettuale che di allestimento. Ma insomma, vedere per la prima volta davvero realizzato un progetto al quale si è lavorato, fa comunque un certo effetto.


sabato 31 dicembre 2016

Recap 2016



Caro 2016,
ma davvero sei già finito? Io non me ne sono neanche accorta.
Sarà che, in fondo, domani sarà comunque uguale ad oggi.
O sarà che a me il tempo sembra non bastare mai.

Ma, dicevo, caro 2016,
sei stato un anno piuttosto avventuroso, soprattutto nella seconda metà. Dopo un inizio lento, incerto e pieno di interrogativi, mi hai messo di fronte a qualche sfida più o meno grande, che mi ha tenuta così impegnata nel presente, da impedirmi di pensare al futuro per un po'.

Mi hai portato per la prima volta lontano da casa, da sola in una piccola mansarda, nel caldo umido di luglio e poi nel freddo anomalo di novembre, ma al centro di una splendida città, che ho cercato di godermi il più possibile. La libertà di vivere da sola, di mangiare e uscire quando e come mi pareva, ma anche tanta nostalgia di casa, della famiglia, degli affetti più importanti nei momenti più difficili.

In realtà non riesco propriamente a vedere il 2017 come un nuovo inizio, forse perché il capitolo che per me si è aperto quest'anno proseguirà ancora nei primi mesi del prossimo. Dopodiché, di nuovo al punto di partenza, dovrò trovare una nuova pista da seguire.

Ma io sono pronta a mettermi in gioco.
...O almeno spero.

giovedì 29 dicembre 2016

Vision board 2017

Sembra ieri che ho postato la mia vision board 2016, e invece è già tempo di farne una nuova. Se non avete mai sentito parlare di vision board vi rimando al post dell'anno scorso in cui avevo fatto una più ampia introduzione per spiegare cosa fosse e come potete realizzare la vostra.

Anche stavolta ho scelto un mix di frasi e immagini, alcune immutate rispetto alla vision board precedente, che vorrei mi fossero da 'ispirazione' per quest'anno e per il nuovo inizio che questo inevitabilmente rappresenta. Di nuovo, la stamperò e la inserirò nella prima pagina utile della mia agenda 2017, per poterla avere sempre a portata di mano.

Ecco, quest'anno lo vorrei più o meno così:

lunedì 12 dicembre 2016

Done&Discovered | Novembre 2016

1 - Novembre è stato l'ultimo mese che ho trascorso a Firenze, e durante il quale sono stata anche a Milano e Bologna, ma in entrambe, purtroppo, solo per poche ore. Nella prima c'ero già stata un fine settimana l'anno scorso - come riportato qui - per l'Expo, nella seconda invece non ero mai stata. E il fatto che ci sia stata da sola, e ci abbia camminato e preso pullman senza perdermi, per me che sono disorientata cronica, è stato un grande successo. E udite udite, sarà proprio Bologna ad ospitarmi quest'inverno, so...stay tuned.

A sinistra Milano e i suoi navigli, a destra Bologna e le sue torri